
La gastronomia solandra propone una cucina semplice, ricca di segreti dei tempi della nonna. Tipicamente montana, essa poggia le sue basi sul latte ed i suoi derivati, che conservano tutte le fragranze e gli aromi del fieno, dell’erba e dell’aria pura d’alta montagna. Abbonda pure la selvaggina, spesso preparata con l’utilizzo di piccoli frutti di bosco e salutari erbe aromatiche. Da provare assolutamente gli strangolapreti, gli gnocchi di comede, i capelazzi, i monchi, la torta di patate e le minestre. Tra i dolci la torta de frigoloti, quella di carote e l’immancabile strudel.