Il Fiume Noce: descrizione tecnica

26 km navigabili, tra discese e rapide impetuose: il divertimento davvero non manca sul fiume che percorre quasi per intero la Val di Sole!
Analizziamolo tratto per tratto: 

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1° TRATTO – Km 10 – CUSIANO/DIMARO

Subito dopo la confluenza del fiume Noce con la Vermigliana, a Cusiano si trova il punto ideale per iniziare l’escursione fluviale della Val di Sole. La corrente non è troppo impetuosa , la strada statale corre a fianco del fiume, le difficoltà non sono superiori al secondo grado. In questo tratto il Noce è incanalato da sponde artificiali e così prosegue, con notevole velocità, sino ad un chilometro circa dopo Pellizzano: qui le sponde si interrompono bruscamente e ci si trova di fronte ad un salto artificiale superabile solo previa ricognizione. Superato il salto, il torrente presenta difficoltà di terzo grado, fino all’arrivo al paese di Mezzana.
Qui la corrente aumenta di velocità formando passaggi di terzo e quarto grado con rapide continue ed ininterrotte per circa due chilometri.
Questo tratto, sede dei Campionati del Mondo di Canoa Kayak slalom nel 1993, è teatro ogni anno, di importanti gare nazionali e internazionali. Queste rapide richiedono, come del resto buona parte del tratto percorribile del Noce, tecnica e una notevole esperienza. Dopo il ponte a valle di Mezzana-Marilleva il Noce mantiene difficoltà di terzo e quarto grado fino a Mestriago dove la difficoltà decresce. Tra sponde boscose ci si avvicina a Dimaro.
Poco più a valle del ponte di Dimaro ha inizio la famosa “rapida della segheria”, riservata a canoisti esperti a causa della difficoltà che può raggiungere anche il quinto grado e la cui ricognizione è possibile dalla sponda destra.

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2° TRATTO – Km 13 – MONCLASSICO/ CALDES/ PONTE STORI

Per chi effettua il trasbordo della rapida della segheria è consigliabile il reimbarco a Monclassico a valle dello sbarramento artificiale. La discesa è qui in acque meno difficili, pur mantenendo per circa quattro chilometri difficoltà tra il secondo e terzo grado. All’altezza di Malè proprio sotto un’alta passerella di cemento, iniziano le “gole boschive” caratterizzate da rapide susseguenti e difficili, mediamente di terzo e quarto grado.
Alla confluenza con il torrente Rabbies la portata e la velocità del fiume possono aumentare considerevolmente. Passando sotto ai paesi di Caldes, Cavizzana, Tozzaga e Bordiana la valle si è ristretta, la strada statale si è allontanata ed il torrente alterna difficoltà di terzo e quarto grado in una suggestiva cornice naturale. In località Ponte Stori, dopo l’omonima rapida di quarto grado, è consigliabile fermarsi per utilizzare uno degli ultimi punti più comodi per lo sbarco ed il recupero con gli automezzi.

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3° TRATTO – Km 3 – PONTE STORI/ S. GIUSTINA

Per chi non teme le difficoltà dei passaggi in gola, in un Canyon suggestivo di oltre 60 m d’altezza, e la scomodità di un recupero poco agevole, il Noce offre in questo ultimo tratto navigabile le più forti ed impegnative ”rapide alpine”. Secondo il livello del lago la discesa può proseguire anche dopo il Ponte di Mostizzolo fino ad arrivare al bacino artificiale di S. Giustina, dove il torrente termina il suo corso: con livello alto del lago è consigliato lo sbarco alla confluenza del torrente Barnes in sinistra orografica; con livelli bassi del lago, lo sbarco è in prossimità del ponte che attraversa il bacino.

Segnaletica e considerazioni

 

SEGNALETICA FLUVIALE
In Val di Sole è stata approntata un’apposita segnaletica per facilitare l’individuazione degli accessi al fiume. I punti di imbarco e/o sbarco principali sono dotati di :

P - parcheggio e zona sosta
A - bacheca illustrativa
- sentiero di accesso al fiume

 

CONSIDERAZIONI TECNICHE

• Per chi voglia conoscere a fondo il Noce è consigliabile fermarsi in Val di Sole per un periodo di alcuni giorni in cui poter percorrere brevi tratti, in modo da acquisire una certa conoscenza con questo fiume che in alcuni punti raggiunge le massime difficoltà affrontabili in canoa.

• Ciò nonostante alcuni tratti sono accessibili anche a non espertissimi, come ad esempio da Fucine a Mezzana, da Piano a Dimaro e da Monclassico a Malè: sono questi i percorsi più utilizzati dalle scuole di canoa della Val di Sole.

• Da Maggio a Settembre non ci sono problemi di percorribilità perché essendo alimentato dai ghiacciai, il livello dell’acqua è sempre sufficiente.

• I gradi di difficoltà indicati nella descrizione sono puramente indicativi e suscettibili a variazioni in funzione della portata e di eventuali lavori in alveo.

• Generalmente la portata del fiume diminuisce durante i fine settimana in seguito al mancato funzionamento della centrale idroelettrica di Cogolo.

• È in ogni caso consigliabile consultare i responsabili dei Centri Rafting per ottenere utili ed aggiornate informazioni sullo stato generale del fiume (livello dell’acqua, lavori in corso, ecc.).

• Oltre al Noce meritano attenzione anche i suoi affluenti: Vermigliana, Noce Bianco e Rabbies percorribili per alcuni brevi tratti. Interessanti anche i laghi di Pian Palù, Careser, dei Caprioli e Santa Giustina, situati a varie altitudini e con caratteristiche naturali splendide, non si dimentichi infatti che ci si trova ai margini del Parco Nazionale dello Stelvio e Adamello Brenta. La particolare configurazione della Valle, disposta da est a ovest, la rende particolarmente soleggiata favorendo tutti gli sport all’aria aperta.



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