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Commezzadura
Altezza: 879 s.l.m.
Abitanti: 989
Municipio: Via del Comun, 10 - Tel. 0463 974163 - Fax 0463 973091
Comune: Commezzadura   Frazioni: Almazzago con Costa Rotian - Deggiano - Mastellina - Mestriago con Daolasa - Piano
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Commezzadura comprende quella parte mediana della Val di Sole posta tra Mezzana e la chiusa di Rovina presso l’abitato di Dimaro. Il Comune di Commezzadura è formato dalle cinque frazioni di Mestriago (sede municipale), Almazzago, Deggiano, Mastellina e Piano, tutti paesini dalle architetture rurali, costruiti attorno a piccole chiese, dalla località di Daolasa e dal villaggio turistico di Costa Rotian. Se l’economia tradizionale di questi paesi era basata sull’allevamento e sullo sfruttamento delle risorse boschive, oggi Commezzadura si presenta come un centro a vocazione turistica, specialmente per quanto riguarda il turismo invernale, grazie alla realizzazione di un impianto di collegamento diretto con l’area sciabile "Skiarea Dolomiti di Brenta: Folgarida-Marilleva-Madonna di Campiglio-Pinzolo". La telecabina “Daolasa-Val Mastellina” ad 8 posti, con partenza da Daolasa ed arrivo in quota a 2.030 m, è infatti entrata in funzione il 23 dicembre 2007. Anche per quanto riguarda la pratica dello lo sci di fondo Commezzadura offre oggi al turista adeguate piste. La località, in anni passati, ha riscosso grandi successi, proponendosi come una delle capitali, insieme a Vermiglio, dello sci nordico in Val di Sole.
Commezzadura è nota anche agli appassionati di mountain bike per aver ospitato nel 2008 i “Campionati Mondiali di Mountain Bike & Trials Val di Sole” e negli anni a seguire altre gare internazionali ad alto livello. Grazie ai suoi tracciati di mountain bike e downhill si propone di ospitare anche in futuro, annualmente, prestigiose competizioni internazionali di questo spettacolare sport.

Storia

Il toponimo, che significa “terreno dato ai coloni a metà prodotto con i proprietari”, è già ricordato nel codice del vescovo Vanga (1213), per indicare cinque paesi (Almazzago, Deggiano, Mastellina, Mestriago e Piano) raggruppati in unico comune. Alcune monete d’età imperiale testimoniano la colonizzazione romana della zona. I villaggi, appartenenti alla pieve di Ossana, dipesero ecclesiasticamente da Mezzana fino al 1595, quando si creò indipendente la curazia di Sant’Agata, alla quale rimasero soggette le cappelle delle frazioni. Dopo secoli di economia silvo-pastorale e di frequenti liti con le comunità vicine per il possesso di boschi e pascoli, nella seconda metà del Novecento è sorta l’industria turistica, per la quale è stato creato il villaggio turistico di Costa Rotian.

Arte

Ogni comunità ha la propria chiesetta. A Mastellina esiste quella quattrocentesca di Sant’Antonio abate, affiancata da un curioso campanile con monofore e contenente affreschi di Giovanni e Battista Baschenis (1483, 1489) e resti di un trittico tardogotico, attribuito a maestro Narciso da Bolzano. La chiesa di Almazzago dedicata a San Rocco, eretta dopo la peste del 1510, è stata completamente ricostruita nel XIX secolo. Seicentesca è, invece, quella di San Giuseppe a Piano, voluta dal canonico Rossi e impreziosita dalle tele di Stefan Kessler (1666) e di Alcide Davide Campestrini (fine ‘800). Semplice appare la cappella di Mestriago intitolata al Battista con un campaniletto sulla sommità del tetto e un altare ligneo assegnato alla bottega di Lenner. A Deggiano sorge la cinquecentesca chiesa della Trinità con tre altari lignei e con una pala di primo seicentesco attribuibile ad uno sconosciuto maestro nordico.

Da non perdere

Tra Mestriago e Piano, a monte della statale, sorge isolata la parrocchiale di Sant’Agata, chiesa tra le più suggestive della Valle. La primitiva chiesa, citata in un atto del 1439, fu rifabbricata nell’ultimo quarto del XV secolo e decorata di affreschi nella parte absidale tra il 1488 e i primi decenni del XVI secolo dai Baschenis, Giovanni e Battista prima, Simone poi (Storie di Sant’Agata). Un grande San Cristoforo (1495) è dipinto su una parete esterna. L’interno è diviso in due navate ed ospita l’altare maggiore ed altri due altari. L’attuale altare maggiore ha sostituito nella primavera del 2012, sulla base di recenti disposizioni liturgiche, quello in legno barocco precedente. Interessante una tela seicentesca con il martirio di San Bartolomeo e la copertura lignea del fonte battesimale eseguita da Lenner nel 1651. Staccato dalla chiesa s’innalza il campanile con due ordini di monofore e copertura cuspidata in scandole.

Informazioni
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Comitato Turistico Commezzadura
Tel. e Fax +39 0463 974840
prolococommezzadura@gmail.com - www.commezzadura.com

Azienda Turismo Val di Sole
Tel. +39 0463 901280 - Fax +39 0463 901563
info@valdisole.net

*  Pianta del paese
*  Sito internet del comune
Strutture Commezzadura
Azienda per il Turismo delle Valli di Sole, Pejo e Rabbi - I - 38027 Malè - TN - P.I: 01850960228 - Tel. +39.0463.901280 - Fax +39.0463.901563
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